Adolescenti italiani: oltre il 20% in sovrappeso e il 5% obesi, urgente intervenire
Una strategia di prevenzione incisiva parte dalla gioventù: lo screening della popolazione fino ai 17 anni si presenta come strumento prioritario per contrastare l'obesità. In Italia, già oggi si rileva oltre il 20% di adolescenti in sovrappeso e quasi il 5% in obesità, dati che sottolineano l’urgenza di intervenire in modo tempestivo e coordinato. L’obiettivo è avviare questa attività all’interno di una cornice normativa che preveda risorse dedicate, affinché la diagnosi precoce favorisca interventi mirati e abitudini salutari nel lungo periodo.
- Giorgio Mulè
screening per adolescenti contro l'obesità: cornice normativa e finanziamenti
La proposta di legge 2663 prevede l’avvio dello screening su scala nazionale, ponendo l’obiettivo di intervenire precocemente sui fattori di rischio. Grazie alla sensibilità del ministero della Salute, l’iniziativa viene inserita nella legge di Stabilità con uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2026, destinato a sostenere l’avvio operativo del programma.
- Giorgio Mulè
obiettivi e impatto atteso
Il programma punta a ridurre l’incidenza delle patologie correlate all’obesità e a facilitare percorsi di prevenzione, con un monitoraggio regolare dei parametri di salute degli adolescenti e l’implementazione di interventi mirati nelle fasi cruciali della crescita.
- Giorgio Mulè
tempi e modalità di implementazione
La cornice operativa prevede una definizione chiara delle attività di screening, coinvolgendo i servizi sanitari territoriali e le scuole, con l’obiettivo di partire entro il 2026 e di monitorare i risultati per eventuali aggiustamenti. L’attenzione rimane sulla prevenzione primaria come leva per migliorare la salute quotidiana delle giovani generazioni.
- Giorgio Mulè