Achille Polonara a Verissimo: la carriera, il successo e la battaglia contro la malattia

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Achille Polonara a Verissimo: la carriera, il successo e la battaglia contro la malattia

achille polonara parla della sua lotta alla leucemia durante un'intervista

Un atto di grande coraggio e determinazione emerge dall’esperienza di uno dei volti più noti del basket italiano. In un’intervista molto attesa, un cestista di spicco ha condiviso con sincerità il percorso affrontato in seguito alla diagnosi di leucemia mieloide e la successiva battaglia contro questa grave malattia. La testimonianza rivela come l’atleta abbia affrontato momenti difficili, mantenendo la forza e il sorriso nelle circostanze più complesse.

carriera e successi del cestista

Originario di Ancona, nato nel 1991, questa figura di spicco nel mondo della pallacanestro ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Teramo Basket, debuttando in Serie A già nella stagione 2009-2010. Nel corso degli anni, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui una Supercoppa italiana con la Pallacanestro Reggiana nel 2015, la conquista della FIBA Europe Cup con la Dinamo Sassari, e ha vinto anche un campionato spagnolo con il Saski Baskonia durante la stagione 2019-2020. In Italia, ha alzato alla fine anche il trofeo di campione con la Virtus Bologna nella stagione 2024-2025. La sua lunga carriera si è arricchita di premi e riconoscimenti, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama del basket.

stato di salute e testimonianza di resilienza

Nel settembre 2025, con grande determinazione, ha affrontato un intervento di trapianto di midollo osseo necessario a combattere la leucemia mieloide diagnosticata a giugno. L’intervento è avvenuto il 25 settembre, con un consenso immediato da parte di una donatrice americana compatibile al 90%. In un messaggio condiviso sui social network, l’atleta ha tranquillizzato i tifosi, scrivendo semplicemente: "Trapianto tutto ok". La sua forte (e contagiosa) positività si è manifestata anche nei giorni precedenti, quando, ancora in ospedale, ha condiviso un momento di leggerezza facendo un balletto con la compagna.

i momenti più difficili e il percorso di guarigione

La diagnosi ha sconvolto la quotidianità dell’atleta e della sua famiglia. Dopo il trapianto, si è reso necessario un periodo di coma, che ha messo a dura prova le speranze di tutti. L’intervento ha causato complicanze, tra cui la formazione di un trombo che ha provocato una carenza di ossigeno nel cervello, mettendo in pericolo la vita. La moglie del cestista ha descritto il momento drammatico, ricordando di aver pregato affinché potesse sopravvivere, anche se in condizioni critiche. Lo sforzo e la forza di volontà sono stati determinanti: dopo dieci giorni, l’atleta si è risvegliato, riuscendo a superare le speranze più pessimistiche.

ricordo dell’esperienza e messaggi di speranza

Durante il periodo di degenza, ha riferito di aver vissuto un’esperienza confusa, come se fosse stata in un’altra città, ma con una presenza costante e rassicurante: i commenti e le parole della famiglia gli sono arrivate anche senza potere rispondere. La sua testimonianza trasmette un forte messaggio di resilienza e speranza in presenza di gravi criticità, personificando la forza di volontà e il coraggio di affrontare momenti estremi.

gli ospiti e i protagonisti coinvolti

  • Achille Polonara

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