Gemelle Kessler: gli ultimi momenti e i segreti svelati
La recente decisione delle gemelle Kessler ha suscitato un intenso dibattito nel mondo dello spettacolo e tra i loro fan. Alice ed Ellen, icone del panorama dell’intrattenimento, hanno scelto di porre fine alle loro vite attraverso il suicidio assistito, in seguito a un lungo processo di valutazione e riflessione.
il percorso verso la scelta finale delle gemelle Kessler
Il racconto di Wega Wetzel, portavoce della Deutsche Gesellschaft fuer humanes Sterben, offre uno spaccato significativo delle fasi che hanno preceduto questa drammatica decisione. Le gemelle Kessler si erano avvicinate all’associazione anni fa esprimendo il desiderio di morire insieme. In Germania, il suicidio assistito è regolamentato da normative severe che richiedono una valutazione accurata per garantire che la scelta sia frutto di una volontà “libera e responsabile”. Wetzel ha sottolineato come le due sorelle fossero consapevoli delle difficoltà del percorso intrapreso.
La procedura ha incluso vari passaggi obbligatori: inizialmente, un avvocato ha dovuto verificare che la decisione fosse stata presa senza pressioni esterne e senza disturbi psichiatrici. Successivamente, un medico ha confermato la lucidità mentale delle gemelle. Entrambi i professionisti hanno attestato la loro capacità di prendere decisioni consapevoli. Nel corso dei mesi successivi, l’associazione ha monitorato costantemente le condizioni delle sorelle per assicurarsi che non ci fossero ripensamenti.
le circostanze del giorno della morte
Il 17 novembre è stato designato come data per l’atto finale non per un significato simbolico particolare, ma perché rappresentava la conclusione dell’iter necessario. Wetzel ha spiegato che tale procedura richiede tempo e supporto legale e medico per valutare se sussistano i requisiti necessari. Solo dopo numerosi controlli le gemelle Kessler hanno ricevuto l’autorizzazione a proseguire con la loro scelta.
Le ultime ore sono state descritte da Wetzel come caratterizzate da calma e determinazione. Al momento della morte erano presenti sia il legale sia il medico; quest’ultimo era incaricato di preparare l’infusione letale. Prima di procedere, è stata richiesta conferma alle gemelle riguardo alla loro consapevolezza sulla scelta imminente. Dopo aver completato un test con soluzione salina per garantire chiarezza nella decisione, hanno attivato la valvola dell’infusione letale, culminando in un rapido arresto cardiaco.
le implicazioni della scelta e le domande rimaste aperte
Wetzel ha evidenziato come in situazioni simili possa essere presente anche il supporto familiare per attestare la genuinità della volontà del paziente; Nel caso specifico delle gemelle Kessler non sono stati forniti dettagli sulla presenza di familiari durante l’evento finale. La portavoce ha ribadito che ogni fase è stata condotta seguendo rigorosamente i protocolli stabiliti. Riguardo ai motivi dietro questa drammatica scelta, Wetzel si è mantenuta sul vago: “Non conosco i motivi della scelta delle Kessler”, affermando però che sicuramente avevano considerato diversi aspetti prima di giungere a tale decisione.
- Alice Kessler
- Ellen Kessler
- Wega Wetzel (portavoce)
- Professionisti legali
- Medici coinvolti nel processo