Chieti: bimbi allontanati da rudere a rischio per la loro salute

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Chieti: bimbi allontanati da rudere a rischio per la loro salute

Un recente provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha portato all’allontanamento di tre bambini, di età compresa tra 6 e 8 anni, dalla loro famiglia anglo-australiana. I minori sono stati collocati in una struttura di accoglienza, mentre ai genitori è stata sospesa la responsabilità genitoriale a causa delle condizioni precarie in cui vivevano.

Gravi condizioni abitative

I giudici hanno evidenziato un quadro di “grave pregiudizio” per l’integrità fisica e psichica dei bambini, che risiedevano in un casolare fatiscente privo di utenze essenziali. La perizia presentata dai genitori ha confermato l’assenza totale di impianti elettrici e idrici, oltre alla mancanza di infissi e rifiniture adeguate.
Secondo il Tribunale, le condizioni dell’abitazione non garantivano la sicurezza necessaria ai minori. Sono stati segnalati diversi fattori di rischio, tra cui:

  • Assenza di collaudo statico
  • Mancanza di certificazioni igienico-sanitarie
  • Rischio sismico e problemi legati all’umidità

Isolamento sociale e istruzione compromessi

L’ordinanza del Tribunale ha anche sottolineato i problemi legati all’isolamento sociale dei bambini. Sebbene uno dei minori avesse ottenuto un certificato d’idoneità scolastica, gli atti necessari per l’istruzione parentale risultavano assenti. Il focus principale della decisione non è stato solo sul diritto all’istruzione ma sulla vita relazionale dei minori.
Il Tribunale ha messo in luce come l’isolamento possa generare effetti negativi significativi sui bambini, tra cui:

  • Difficoltà nell’apprendimento cooperativo
  • Mancanza di autostima e motivazione
  • Problemi emotivi e comportamentali
  • Difficoltà nel riconoscere l’altro

Violazione della riservatezza dei minori

Il provvedimento ha anche richiamato l’attenzione sull’esposizione mediatica dei bambini, incluso il loro coinvolgimento in programmi televisivi. Si segnala che tale esposizione costituisce una grave violazione dei diritti alla riservatezza e alla tutela dell’identità personale.

Posizione legale della famiglia Trevallion-Birmingham

L’avvocato della famiglia ha dichiarato che si sta valutando la possibilità di impugnare l’ordinanza del Tribunale per presunte inesattezze nei fatti esposti. Secondo il legale, le relazioni fornite dalla famiglia non sarebbero state considerate adeguatamente.

Sostegno ai bambini in casa-famiglia

Nell’attesa che si definiscano ulteriormente le questioni legali, il padre dei bambini continua a fornire supporto portando frutta e vestiti nella struttura dove sono stati collocati i minori.

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