Multe in toscana nel 2024: oltre 112 milioni, firenze guida gli incassi

Contenuti dell'articolo

Riduzione del 9% delle multe nei comuni toscani


Nel corso del 2024, il comune di Firenze ha registrato i maggiori introiti da multe e sanzioni, totalizzando 61,6 milioni di euro. Questo dato emerge dall’analisi condotta da Facile.it utilizzando informazioni provenienti dal sistema Siope. Complessivamente, gli incassi dei comuni capoluogo di provincia in Toscana hanno superato i 112 milioni di euro, segnando una diminuzione del 9% rispetto all’anno precedente.

I principali comuni per incasso da multe

Firenze si posiziona non solo come il comune con il più alto introito regionale ma anche al terzo posto a livello nazionale. Al secondo posto nella classifica toscana si trova Livorno, con un totale di 9,3 milioni di euro, seguito da Siena che ha registrato quasi 9,1 milioni di euro. La graduatoria continua con:

  • Prato: 7,1 milioni di euro
  • Pistoia: 6,5 milioni di euro
  • Pisa: 5,8 milioni di euro
  • Arezzo: 3,9 milioni di euro
  • Lucca: 2,9 milioni di euro
  • Grosseto: 2,5 milioni di euro
  • Massa: 2,4 milioni di euro
  • Carrara: quasi 2 milioni di euro

Multe pro capite nelle città più grandi

L’analisi include anche il calcolo della multa pro capite per ogni comune. In cima alla classifica si trova Siena con un valore pari a 171,5 euro per abitante. Firenze segue al secondo posto con 170 euro per abitante. Completa il podio Pistoia con 72,8 euro. Gli altri comuni significativi sono:

  • Pisa: 64,7 euro
  • Livorno: 60,7 euro
  • Arezzo: 40,5 euro
  • Massa: strong >36 euro li >

I piccoli comuni e le loro entrate da multe

Nell’analisi dei piccoli comuni toscani (sotto i 3.000 residenti), Buonconvento emerge come primo classificato con oltre 746 mila euro in multe nel 2024, seguito da Monticiano e Campagnatico.

Evoluzione delle assicurazioni auto in Toscana

Sul fronte delle assicurazioni auto si osserva un miglioramento; a febbraio 2025, il costo medio per assicurare un veicolo è sceso a 676,70 euro (-3% rispetto a febbraio 2024).