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Sony Xperia brickato? Soluzione per ripristinarlo. [RIPRISTINO BOOTLOADER + RIPRISTINO FIRMWARE ORIGINALE]

NOTA BENE!

Questa procedura è valida solo per chi ha sbloccato il bootloader tramite l'HowTo UFFICIALE di Sony!

Chi ha usato altri sistemi NON PUO' BLOCCARE IL BOOTLOADER in quanto viene già visto come bloccato, rischiate solo il brick del dispositivo.

Valido e testato su Xperia ARC, PLAY, NEO e S, per gli altri c'è da provare.

Per gli Xperia X10 vedi le istruzioni a fine articolo.

sony ericsson xperia arc leak 2

Salve a tutti!

Sono in molti i possessori di dispositivi Sony Xperia (Android) che hanno sbloccato il bootloader così da poter sostituire la ROM con una modificata.

Questa pratica, aiutata e sostenuta dalla stessa Sony con un semplice HowTo, permette di sfruttare appieno il proprio dispositivo Xperia con software "domestico", ma porta con se 3 problematiche, due delle quali molto gravi.

Lo sblocco del bootloader, difatti, non solo annulla la garanzia e cancella i DRM, ma sopratutto non permette più di aggiornare il proprio dispositivo via OTA (Over The Air) il che significa che sono impossibili tutti gli aggiornamenti tramite l'update center, il Companion o quant'altro permetta un aggiornamento ufficiale.

Tutti gli sprovveduti che hanno tentato questo aggiornamento hanno avuto come unico effetto il totale brick del dispositivo.

Questa guida vi permetterà di RIPRISTINARE IL BOOTLOADER in modo da poter effettuare l'aggiornamento OTA, sopratutto in vista di Android 4.0 rilasciato da Aprile in poi per tutti gli Xperia e vi consentirà di sbriccare il telefono nel caso in cui abbiate effettuato un aggiornamento OTA col bootloader sbloccato.

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Antitrust multa Wind, Vodafone, Tim e 3: attivano servizi non richiesti

wind tim vodafone treAltroconsumo ha aperto un'inchiesta sulle principale compagnie telefoniche per cellulari portando le stesse a ricevere una multa per le mancate informazioni nei confronti dei clienti. Le società telefoniche informavano in modo incompleto i propri clienti circa l'attivazione di servizi accessori già presenti nei loro piani telefonici. Nello specifico si parla di servizi"di navigazione internet e di segreteria telefonica “,Servizi entrambi a pagamento che, se non disattivati esplicitamente, venivano addebitati automaticamente ai clienti. Secondo l’Antitrust una pratica commerciale scorretta che l’ha portata a sanzionare le compagnie".

L'inchiesta è stata portata avanti da Altroconsumo tramite la simulazione di un utente che chiedeva il passaggio ad un altro operatore telefonico mantenendo oil proprio numero. Successivamente la segnalazione è stata inviata all'Antitrust che ha multato le compagnie Telecom, Vodafone, Wind e H3G per una cifra pari a 870000€.
Le sanzioni sono state così suddivise: 300.000 euro a Telecom; 250.000 euro a Vodafone; 200.000 euro a Wind; 120.000 euro a H3G.

L'Antitrust ha spiegato che il principio di correttezza iprevede che il consumatore possa consapevolmente scegliere quali servizi utilizzare all'acquisto di una sim. "La circostanza che tali servizi potrebbero essere già attivati al momento dell'acquisto e possano essere disattivati soltanto su richiesta (meccanismo di opt-out), espone i consumatori, in assenza di adeguati meccanismi di scelta consapevole, al rischio di utilizzare un servizio a pagamento non richiesto consultando la segreteria telefonica od interagendo con le funzionalità internet dell'apparecchio".

 

Tre Italia, prova gratuitamente 'The New iPad'

Il 23 marzo è il giorno del debutto per il nuovo gioiello di casa Apple. 'The New iPad' farà il suo ingresso negli store italiani, suscitando la curiosità dei tanti appassionati. Eppure, corrono già voci di tre particoli defezioni:

1. Surriscaldamento: il dispositivo, data l'alta risoluzione del display, presenta una temperatura interna notevole (circa 5-10° in più rispetto alla versione precedente);
2. Schermo poco brillante: ebbene, il nuovo tablet sembra avere un pannello alquanto giallognolo che ne condiziona la naturale brillantezza. Il disagio, secondo alcuni, sarebbe dovuto al collante che non si è ancora asciugato completamente. A distanza di qualche giorno, tutto rientrerà;
3. Scarso segnale Wi-Fi: una paura comune a molti che si materealizza quando meno te l'aspetti. Visti i soldi investiti, sembrerebbe impossibile, eppure.. il tablet è dotato di un'antenna con una potenza dimezzata rispetto al vecchio iPad 2.

Se questi sono i presupposti, vi conviene provarlo prima di procedere all'acquisto. La Tre Italia di Milano, secondo quanto si legge su Twitter, vi offre la possibilità di averne uno tra le mani in via del tutto gratuita. Non dovrete fare altro che diventare loro follower e diffondere sul vostro profilo lo stesso tweet.

Smartphone, le batterie dureranno 3 mesi!

Un team di ingegneri italo-giapponesi sta lavorando ad un progetto che rivoluzionerà per sempre il mondo dell'elettronica di consumo: mettere a punto una batteria con un'autonomia di 3 mesi.

Una roba fantastica che sconvolge ed affascina. Una prospettiva questa che riempie di speranze tutti gli utenti, specie i possessori di smartphone di ultima generazione. I dispositivi, infatti, perquanto funzionali e performanti, sono dotati di una carica poco soddisfacente. Ecco perchè farà sicuramente piacere che in un prossimo futuro il cellulare andrà ricaricato soltanto 3, 4 volte l'anno.

L'iniziativa, nata nell'ambito del Distretto Veneto delle Nanotecnologie, è di un'avanguardia purissima: "Il nostro obiettivo è mettere a punto batterie di lunghissima durata, minimo tre mesi in grado di gestire energia in modo intelligente. Vogliamo unire la nostra esperienza nel campo delle batterie con l'eccellenza della Veneto Nanotech nelle tecnologie di coating. Unendo le forze possiamo realizzare questo innovativo prodotto, che prevede finanziamenti sia pubblici sia privati da entrambi i Paesi" - spiega Morinobu Endo, responsabile del progetto per conto dell'Università nipponica.

Smartphone, quale acquistare? Ecco i criteri di scelta

Chiunque decida di acquistare un nuovo smartphone, specie se ne ha già posseduto uno, è orientato verso quei modelli che garantiscono una certa autonomia. La durata della batteria è cosa assai importante nella scelta finale. Un device supportato da una carica performante avrà sul mercato un impatto assai superiore rispetto a quei competitor, che, magari, curano meno quelli che potrebbero sembrare dettagli.

Le funzionalità non sono tutto. Il dato è confermato da una ricerca condotta dalla JD Power and Associates: pare che gli utenti scelgano i loro futuri gioielli sulla base di vari fattori critici, primo dei quali le prestazioni della batteria. Questo aspetto fidelizza il cliente anche in un'ottica futura: se il consumatore sarà soddisfatto dell'autonomia esibita dal precedente dispositivo, sarà senz'altro propenso ad acquistarne un altro della stessa marca, senza neanche starci a pensare troppo.

In realtà è stata stimata una classifica a punti degli smartphone più apprezzati. Ve la proponiamo qui di seguito:
1. Apple iPhone: nonostante gli ultimi dissidi, apparentemente risolti con vari aggiornamenti sofware, la casa di Cupertino si stanzia al primo posto per la settima volta consecutiva. Il punteggio è di 839 su 1000. I parametri che hanno stabilito la graduatoria sono: intuitività, esclusività e prestazioni;
2. HTC: la connazionale e compaesana casa produttrice si stanzia in seconda posizione con 798 su 1000;
3. LG: terza classificata con 716 punti;
4. Sony Ericsson con 712 punti;
5. Samsung con soli 703 punti.

Angry Birds, com'è giocare con una fionda vera? [VIDEO]

Chi non conosce Andry Birds? Ormai ci ritroviamo questi simpatici uccellini ovunque posiamo gli occhi. T-shirt, tazze, penne usb, tovagliette e chissà quant'altro: tutto sembra essere tappezzato dai battaglieri volatini. Prima iOS, poi Android, adesso anche Facebook. Sembra impossibile non aver giocato, almeno una volta nella vita, a questo sfiziosissimo passatempo.

Leggi tutto: Angry Birds, com'è giocare con una fionda vera? [VIDEO]

Instagram arriva su Android: l'app è migliore di quella iOS

instagram-android

La migliore applicazione dell’anno 2011. Così è stato definito il titolo di Instagram! Impossibile non conoscere quest’app che ha consentito di far diventare qualsiasi utente degli accattivanti fotografi. Questo discorso, però, vale solo per coloro che utilizzano il sistema operativo iOS e, dunque, l’iPhone. Le persone che hanno deciso di voltare le spalle ad Apple ed utilizzare il sistema operativo di Android si sono ritrovate fuori da quest’immensa moda. Instagram, difatti, al momento non è disponibile sul Market Android (che ha da poco cambiato nome in Google Play).

Kevin Systrom, però, ha voluto rassicurare gli utenti Android ed ha affermato che l’applicazione arriverà fra pochissimo tempo.

Che l’applicazione stesse per arrivare era una notizia ormai risaputa, ciò che invece ignorate riguarda le sue caratteristiche. Un titolo identico a quello iOS? No, Instagram per Android sarà migliore:

"E la versione Android, al momento in beta privata, sarà più veloce di quella iOs, e certamente una delle migliori app Android disponibili".

SmS no Roaming: stop ai messaggi quando sei in roaming

sms no roam hd

Sarà capitato a molti di noi: scrivere un messaggio di testo, premere "invia" e subito dopo accorgersi che, durante l'invio, il nostro operatore era in realtà in roaming. Nel caso in cui si disponga di piani tariffari di tipo promozionale, che non prevedono alcun costo per gli SMS, se l'invio avviene quando si è in roaming ogni tipo di promozione viene immediatamente annullata.

Da oggi la soluzione a questo piccolo inconveniente è a portata di mano. SmS no Roaming, questo il suo nome. Si tratta di un'applicazione disponibile da qualche settimana sul Market di Android, completamente gratuita, in grado di bloccare l'invio di messaggi di testo quando non si è sotto la copertura del proprio operatore.

Semplice e intuitiva, SmS no Roaming, è dotata di un apposito spazio in cui inserire il testo; una volta aggiunto il numero del destinatario e aver proceduto con l'invio, l'applicazione provvede a prendere in consegna l'SMS. Se ovviamente non si è in roaming l'invio è immediato, in caso opposto invece il messaggio resta in attesa e inviato solo nel momento in cui si è sotto la copertura del proprio operatore.

Sms no Roaming è la soluzione ideale per chi troppe volte ha inavvertitamente pagato l'invio di un messaggio, pur avendo una promozione che non lo prevede.

 

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