Sab05192012

Last update03:09:16 PM

Back Sei qui: Home Sport

Gran Premio di Spagna: vince Maldonado, Alonso secondo

PHOTO4 409894-436x291

Un magnifico Maldonado conclude vincitore un eccellente Gran Premio di Spagna; questo campionato si sta rivelando sempre più interessante, 5 vincitori distinti in 5 gare.

Alonso ha eccelso con una stupenda partenza portandosi al primo posto per tutta la prima parte della gara, ceduto, poi, a Maldonado dopo un fortunato giro di quest'ultimo che ha colpito implacabile al Pit Stop di Alonso.

Alonso ha dichiarato:
"Ho fatto una partenza fantastica, la squadra ha preprato la procedura per una buona partenza. Ero sul lato migliore e sono riuscito a passare, poi la Williams ha anticipato il pit-stop ed è riuscito a superarmi. Ero vicino, all'inizio avevamo pneumatici migliori ma alla fine ho perso grip, qualcosa sul piano aerodinamico e ho dovuto difendere il secondo posto da Kimi che per me a casa e' un risultato fantastico. E' un passo in avanti. Prima del pit stop mi ha ostacolato una Marussia, un qualcosa che non si poteva prevedere, l'importante che tutti rispettino le regole, non sempre avviene e alcuni hanno avuto penalità. La Williams comunque ha avuto un passo molto forte perché non sono riuscito a superarla".

Il tutto si conclude con un pareggio in classifica di Alonso e Vettel, questa volta arrivato 6°.

Cosa ci attenderà nella prossima gara?
Non ci resta che aspettare, i giochi sono ancora da farsi e sembrano non voler lasciare anticipazioni.

F1, Gp Shanghai: Rosberg in pole position. Schumacher 2°, Alonso 9°

mercedes rosberg cina 2011

Per il pilota tedesco Nico Rosberg è la prima pole position della carriera, e con Michael Schumacher al secondo posto la prima fila al Gp della Cina è tutta Mercedes, cosa che non accadeva dal lontano 1955. Rosberg ha surclassato tutti nella terza manche delle qualifiche risultando perciò il più veloce con un tempo di 1'35''121.

La Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1'36''622), aprirà la quinta fila con la sua nona posizione. Le due Mercedes perciò partiranno davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi (1'35''784) e alla Lotus del finlandese Kimi Raikkonen (1'35''898). L’inglese Jenson Buttonn è riuscito a guadagnare la terza fila con la sua la McLaren-Mercedes (1'36''191) insiema alla Red Bull dell’australiano Mark Webber (1'36''290). L’inglese Lewis Hamilton, con l’altra McLaren-Mercedes, aveva ottenuto in effetti un buon secondo tempo (1'35''626), ma gli è comunque toccata la settima posizione per via della penalizzazione legata alla sostituzione del cambio. 

Desta stupore e rammarico il fiasco di Sebastian Vettel, pilota tedesco della Red Bull e campione del mondo in carica, perchè non è riuscito a qualificarsi per la terza manche delle qualifiche e perciò domani partirà solo dall’11esima posizione.


La griglia di partenza (prime 15 posizioni)

 1. Rosberg (Mercedes),

2. Scuhmacher (Mercedes),

3. Kobayashi (Sauber),

4. Raikkonen (Lotus),

5. Button (McLaren),

6. Webber (Red Bull),

7. Hamilton (McLaren),

8. Perez (Sauber),

9. Alonso (Ferrari),

10. Grosjean (Lotus),

11. Vettel (Red Bull),

12. Massa (Ferrari),

13. Maldonado (Williams),

14. Senna (Williams),

15. Di Resta (Force India).

 

Lazio-Napoli: Mazzarri cambia modulo!

Il Napoli, incerottato come non mai, si appresta a combattare una battaglia che potrebbe valere il terzo posto. Mazzarri rinuncia a tanti elementi: Gargano e Zuniga per squalifica, Maggio e Dossena per infortunio. In assenza di esterni di ruolo, il tecnico ha due possibilità tattiche da mettere in scena. La prima prevede un cambio modulo con l'adottamente di una linea difensiva a quattro: Campagnaro, Cannavaro, Britos e Aronica. Dzemaili, Inler e Hamsik a centrocampo col tridente d'attacco composto da Lavezzi, Pandev e Cavani. L'alternativa, invece, lancerebbe Campagnaro e Aronica come esterni, con l'inserimento di Fernandez centrale, supportato da Cannavaro e Britos a formare il terzetto arretrato. In questo modo, uno dei quattro tenori siederebbe in panchina.

Edy Reja non sta messo molto meglio. La Lazio è vittima di tanti infortuni: out Dias, Radu (in forse), Stankevicius, Matuzalem, Lulic, Brocchi e Klose. Spazio in difesa a Biava e Diakitè centrali con Scaloni a destra e Konko a sinistra. A centrocampo Ledesma e Cana subito davanti la linea difensiva. In attacco Hernanes, Mauri e Gonzalez agiranno alle spalle di Rocchi.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Diakité, Konko; Ledesma, Cana; Gonzalez, Hernanes, Mauri; Rocchi. In panchina: Bizzarri, Radu, Zauri, Garrido, Candreva, Kozak, Alfaro. Allenatore: Reja

Napoli (4-3-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos, Aronica; Dzemaili, Inler, Hamsik; Pandev, Lavezzi; Cavani. In panchina: Colombo, Grava, Fernandez, Fideleff, Dossena, Dezi, Vargas. Allenatore: Mazzarri


Arbitra Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo

Napoli, maglia azzurra più venduta d'Italia

Napoli è la patria del falso d'autore? Ma anche no. I pezzotti stanno a zero quando si tratta del Calcio. Alla faccia di quanti non ci credevano, la maglia azzurra è la più venduta d'Italia: la bellezza di 80mila articoli originali in tutto il 2011.

Stracciata la concorrenza delle altra big, Milan, Juventus, Inter e Roma, il club di De Laurentiis spopola su tutto il territorio nazionale e miete vittime sul campo. Nulla si può contro l'ardore e la passione espanse dai gladitori di Mazzarri.

C'è poco da fare: Napoli, come te nessuno mai. Sarà che è la squadra di Diego, sarà che la Champions l'ha lanciata a livelli stratosferici: ad majora ragazzi.

Gianluca Panavallo, amministratore delegato Macron, non ha dubbi a riguardo. Tutti felici per il rinnovo con il marchio bolognese. Anche Alessandro Formisano, responsabile marketing della Ssc Napoli, che, ai microfoni di Radio Marte (emittente ufficiale della società), dichiara: "E' un proseguio ben accetto e voluto da entrambe le parti. Non c'era altra cosa da fare. La Macron ha dimostrato di sposare la causa partenopea con operosità e dedizione".

Fonte img: sscnapoli.it

Calciomercato, Anzhi pronta a comprare Lavezzi: ecco l'offerta!

L'Anzhi Makhachkala ha messo gli occhi su Ezequiel Lavezzi. Dopo i gol a grappoli collezionati negli ultimi tempi, il pocho inizia a far gola anche ai magnati russi. Già famosi per aver strappato Samuel Eto'o a Moratti, i ricconi gradirebbero mettere le mani sul campione argentino.

OFFERTA - Sul piatto pronti 6,5 mln netti d'ingaggio per quattro stagioni e 31 mln per risolvere la clausola rescissoria che lo lega al Napoli. Una cifra questa che non può di certo impensierire le tasche di Sulejman Kerimov, attuale presidente dell'Anzhi.

IL PROCURATORE - Contattato in esclusiva dal portale TuttoMercatoWeb.com, il procuratore di Lavezzi, Alejandro Mazzoni, ha preferito dribblare le domande in merito alla questione: "Non voglio parlarne. Non è il momento di trattare del mercato del pocho. Preferisco non addentrarmi. La coppia d'attacco con Eto' sarebbe grandissima, ma non vado oltre, per adesso".

SMENTITA - Notizie diverse arrivano dalla bocca di Gianluca Di Marzio, collega di Sky Sport, particolarmente attento ai colpi di mercato: "Non mi risulta. I russi stanno cercando una punta di peso. La priorità è per Torres, Dzeko o Pazzini".

Antonio Cassano, arriva l’ok per reintegro agonistico

antonio-cassano

Il responsabile medico dell'Istituto di medicina dello sport, Tavana, ha dato l’ok al reintegro agonistico di Antonio Cassano: "Abbiamo il certificato, l'ok è definitivo".

Anche il Milan lo ha confermato in un comunicato, "oggi Antonio Cassano ha espletato anche gli aspetti legislativi inerenti all'idoneità medico sportiva per la ripresa della sua attività agonistica presso l'Istituto di Medicina dello sport della Federazione medico sportiva italiana di Milano. Cassano da subito può regolarmente tornare ad allenarsi con la squadra".

Leggi tutto: Antonio Cassano, arriva l’ok per reintegro agonistico

Serie A, 30a giornata: Juventus-Napoli. Sverginiamo lo Juventus Stadium!

Antonio Conte vuol mantenere il record di imbattibilità interno dello Juventus Stadium di Torino. Per l'occasione, il tecnico schiera un 3-5-2 speculare, nell'obiettivo di arrestare le sortite azzurre. In difesa Barzagli, Bonucci e Chiellini.  Subito davanti Marchisio, Pirlo e Vidal con ai lati De Ceglie a sinistra e Lichtsteiner a destra (favorito su Caceres). In attacco il tandem Vucinic/Matri.

Walter Mazzarri sa bene l'importanza della partita in ottica terzo posto e opta per la formazione titolare. In difesa Campagnaro, Cannavaro e Aronica. A centrocampo Inler e Gargano con Maggio a destra e Zuniga a sinistra. In attacco Hamsik e Lavezzi alle spalle di Cavani.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic. In panchina: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Del Piero, Quagliarella, Borriello. Allenatore: Conte

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi, Cavani. In panchina: Rosati, Fernandez, Britos, Dossena, Dzemaili, Pandev, Vargas. Allenatore: Mazzarri

Arbitra Daniele Orsato di Schio

Gargano: "Sono stato ignorante. Non sapevo di essere diffidato. Domenica scateno l'inferno"

Tutti a Torino per espugnare lo Juventus Stadium. Questo l'unico desiderio che muove i cuori dei napoletani per quella che è molto più di una semplice giornata di campionato. Un derby, forse anche peggiore di Roma-Lazio o Lazio-Roma, che incendia gli animi e i sogni dei tifosi azzurri fin dal lontano '86, quando la Maradona's band affondò il vecchio comunale per 1-3. Fu allora che il Napoli prese coscienza della sua forza. Fu in quel momento che si spalancarono le porte dello Scudetto.

Oggi? Stessa storia. Cambiano solo gli interpreti. Abbiamo un Diego in meno e tre tenori in più.

Ai microfoni di TuttoSport, Walter Gargano, quello che, per sua sfortuna, non parteciperà alla finale di Coppa Italia del 20 maggio, si è così espresso: "Purtroppo non ci sarò ed è un peccato. Sono stato ignorante perché contro il Siena non sapevo di essere diffidato".

Cosa non darebbe l'uruguayano per non ripetere l'errore? Una finale non capita tutti i giorni: "Soldi? Darei molto di più. Vorrà dire che mi sfogherò domenica (sorride, ndr.)". Walterino sa quest'anno la galoppata della Juventus ha fatto scalpore: "Bravi loro. Ma non dimentichiamo che non avevano le Coppe".

Le idee sono ben chiare: "Nella settimana in cui dobbiamo affrontare la Juventus, ogni giorno, quando incontro i tifosi, mi dicono che per loro batterla è come vincere qualcosa in più di una semplice gara di campionato. Noi calciatori queste sensazioni le assorbiamo e ormai ho capito cosa devo fare".

Un uruguayano napoletano, insomma, con in testa un unico pallino. Gargano è legato alla società di De Laurentiis fino al 2015, poi che succederà?: "Poi si vedrà. Io sto bene a Napoli, sono tranquillo. Magari il club quel giorno sceglierà di non continuare con Gargano, mi dispiacerebbe, ma non potrei mai dimenticare Napoli".

Discussioni recenti sul Forum

Replies Topic
History:   4h   8h   12h   24h

Utenti online sul Forum

admin
admin
Krasheninin
Krasheninin
Fabiana Bianchi
Fabiana Bianchi